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Hidden City: Oggetti nascosti, che cosa si vede nei fotogrammi e perché l'Egitto non compare

Sei scene dipinte, un conto alla rovescia che parte subito, quattro contatori negli angoli. E, nelle immagini della scheda, nemmeno una sala egizia.

I numeri a schermo

Piazza notturna con statua e barra in basso con cinque sagome nere da riconoscere
L'unico fotogramma orizzontale della scheda: in basso la barra con cinque sagome nere, in alto il cronometro a 02:48.

Che cos'è un gioco di oggetti nascosti

Una scena dipinta, fitta di roba, e un elenco di cose da trovarci dentro. Si tocca l'oggetto giusto e sparisce; si sbaglia troppe volte e si perde qualcosa. È un genere vecchio quanto le riviste di enigmistica, e Hidden City ne è la versione più vista sugli store.

Sta in questa lista per un motivo solo: è il metro di paragone. Quando una scheda promette «oggetti nascosti nella tomba», è a questo tipo di partita che allude. Che poi nelle sue immagini l'Egitto non ci sia, è un fatto che va detto in cima e non nascosto in fondo.

Il cronometro cambia tutto

In quattro fotogrammi su sei, al centro della barra superiore, corre un conto alla rovescia: 05:55, 02:25, 02:05, 02:48. Non è un dettaglio decorativo. Un gioco di oggetti nascosti con il tempo che scorre è un'altra esperienza rispetto allo stesso gioco senza: si smette di guardare la scena e si comincia a scansionarla.

Chi cerca qualcosa da aprire per calmarsi, questa è l'informazione che gli serve prima di installare. Chi invece il cronometro lo vuole, qui lo trova già acceso nel primo fotogramma.

I quattro contatori agli angoli

In basso a sinistra c'è un orologio da tasca disegnato dentro un cerchio dorato, con accanto il numero 3, e sotto la scritta 00:24. Il valore 00:24 resta identico in tre fotogrammi verticali su quattro, il che fa pensare a un tempo fisso — un bonus, o una penalità — più che a un secondo cronometro.

In basso a destra ci sono altri due cerchi: uno con il numero 1 e uno con il numero 10. Sono quasi certamente aiuti acquistabili, perché nel fotogramma orizzontale il primo dei due scende a 2 mentre il secondo resta a 10. Quanto valgano e che cosa facciano, però, dalla scheda non si capisce, e quindi qui non lo scriviamo.

Le scene: quattro mondi, nessuno egizio

La prima immagine è una veranda al tramonto: divano di vimini, cappello di paglia con il nastro rosa, due colombe, un pavone con la coda aperta, una statua di cherubino, una mongolfiera lontana. Dentro una lente dorata, al centro, sta l'oggetto da cercare: un mazzo di pennelli.

La seconda è un locale con il juke-box acceso, un bersaglio da freccette alla parete, un registratore di cassa d'ottone, un telefono a disco rosso e un procione seduto accanto allo sgabello. L'insegna dice «Red Rose Cafe». La terza è una pensilina di vetro e ghisa con una locomotiva a vapore e l'orologio della stazione che segna le ore fino a ventiquattro in rosso.

Poi un salotto con lampadario di cristallo e divano rosso, e un giardino con il portale rosso di un santuario giapponese sotto i ciliegi in fiore. L'ultima, orizzontale, è una piazza notturna con una statua di bronzo, una cassetta delle lettere verde, un violino abbandonato nella custodia e una creatura pelosa che esce da un portone.

Sei scene, quattro epoche, zero Egitto. Se cercate una tomba da perquisire, la trovate in Antico Egitto, Fuga Misteriosa, che è un altro genere ma ha almeno le pareti giuste.

Il minigioco sul tavolo rotondo

Nel fotogramma del locale, sul tavolo in primo piano, c'è una griglia di tessere quadrate con sopra piccoli oggetti: una mela, un quadrifoglio, una teiera, una lampada, un cilindro, un anello, una gemma, un libro. Alcune tessere sono in rilievo e altre sono spente. È il tipo di rompicapo a coppie che nei giochi di oggetti nascosti si apre fra una scena e l'altra, e la didascalia italiana lo chiama «rompicapi complessi».

La tabella dei numeri

Tutto quello che nella scheda si può contare, senza aggiungere niente.

Cronometri, contatori e ambientazione nei cinque fotogrammi leggibili
Scatto Timer mostrato Contatori di aiuto Ambientazione
Veranda 05:55 3 e 00:24 a sinistra, 1 e 10 a destra Giardino con pavone
Locale 02:25 Gli stessi quattro valori Bar con juke-box
Pensilina 02:05 Gli stessi quattro valori Stazione a vapore
Salotto Non leggibile Non leggibili Interno con lampadario
Piazza 02:48 2 a sinistra, 10 a destra Città notturna

Numeri letti a schermo sui fotogrammi della scheda Google Play, 11/09/2026. Riferimenti, non un'offerta.

Su che cosa si regge questa pagina

Sei fotogrammi, l'icona con la chiave e la lente, il bollino PEGI 7 — l'unico 7 di tutta la lista — e le etichette «Contiene annunci» e «Acquisti in-app», riletti l'11 settembre 2026. Il nome del pacchetto è com.g5e.hiddencity.android.

Il limite di questa scheda è enorme e va detto due volte: sei immagini non sono il gioco. Se le sale egizie esistono, sono in una parte che la vetrina non mostra, e da fuori non possiamo né confermarlo né smentirlo. Lo stesso vale per il significato dei quattro contatori: li abbiamo contati, non interpretati. Il metodo, con i suoi confini, sta nella pagina su di noi.

Scheda ufficiale: Hidden City: Oggetti nascosti su Google Play. Non riceviamo compensi per le citazioni e non usiamo collegamenti di affiliazione.

C'è una scena egizia, in Hidden City?

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